Ciao a tutti i miei lettori!!!
Questa volta il mio blog è dedicato ad un argomento che sicuramente susciterà almeno un pò d'interesse da parte di tutti: LA MODA! Lo imposto come il commento del blog di Melania "La Moda Oggi", inizialmente esaminerò il suo blog e poi cercherò di mettere anche qualche mio contributo in proposito... Buona lettura un bacione!

lunedì 30 novembre 2009

Milano : capitale della Moda !




I media decretano la city il centro del fashion mondiale . Milano è conosciuta a livello internazionale come capitale della moda e dello stile italiano. Nel centro della città si trova il famoso quadrilatero della moda formato dalle strade Via Monte Napoleone, Via Manzoni, Via della Spiga e Corso Venezia, in cui si trovano le boutique della più grandi firme italiane ed estere.Di solito le sfilate sono programmate tra la fine di settembre e gli inizi del mese di ottobre nella celebre "Settimana della moda".Questo evento attira migliaia di acquirenti, stampa delle maggiori tv nazionali ed internazionali ed è possibile trovare le modelle più conosciute di fama internazionale.Tra i vari nomi di rilievo troviamo Prada, Gucci, Valentino, Dolce e Gabbana e Versace.La manifestazione diventa teatro delle novità della moda dell´anno presentando modelli e idee per la stagione successiva.Durante i periodi delle sfilate vengono organizzati numerosi appuntamenti mondani e di spettacolo che attirano numerose persone.Se prima c'erano dubbi su quale fosse la capitale della moda, ora la risposta è chiara: Milano !

domenica 29 novembre 2009

La moda è nella nostra coscienza?!


Scrivo in risposta al post e al commento di Dani e Ramo.
E concordo pienamente con le loro idee, la moda non è tutto e assolutamente non deve diventare il centro dei nostri pensieri e della nostra vita. Ma credo ormai faccia parte della nostra coscienza, cos'è se non la parte del nostro essere, della nostra interiorità?! E non credo alle persone che affermano di esserne completamente estranei, le reputo semplicemente false... Un esempio, la mattina quando andiamo all'università oppure la sera quando usciamo con gli amici o con il fidanzato scegliamo stili diversi, abiti diversi, e ogni occasione ha un abbigliamento differente. Che cosa ci spinge a scegliere un dato look per una
determinata occasione?? Sicuramente sì, scegliamo dei canoni che ci vengono offerti dai momenti storici contemporanei ma
anche i nostri canoni interiori dettati dal nostro "ego"... Come dice Meryl Streep e anche Pina nel suo commento al mio post, ognuno di noi nel proprio armadio ha un "maglioncino infeltrito di color ceruleo"...!
Invito tutti a riflettere su cosa sia per noi la moda e come quest'ultima viene gestita da ognuno di noi in determinati momenti della giornata......

sabato 28 novembre 2009

"Il Diavolo veste Prada"




Oh, ma certo ho capito: tu pensi che questo non abbia nulla a che vedere con te. Tu apri il tuo armadio e scegli, non lo so, quel maglioncino azzurro infeltrito per esempio, perché vuoi gridare al mondo che ti prendi troppo sul serio per curarti di cosa ti metti addosso, ma quello che non sai è che quel maglioncino
non è semplicemente azzurro, non è turchese, non è lapis, è effettivamente ceruleo, e sei anche allegramente inconsapevole del fatto che nel 2002 Oscar de la Renta ha realizzato una collezione di gonne cerulee e poi è stato
Yves Saint Laurent se non sbaglio a proporre delle giacche militari color ceruleo. [...] E poi il ceruleo è rapidamente comparso nelle collezioni di otto diversi stilisti. Dopodiché è arrivato a poco a poco nei grandi magazzini e alla fine si è infiltrato in qualche tragico angolo casual, dove tu evidentemente l'hai pesca
to nel cesto delle occasioni. Tuttavia quell'azzurro rappresenta milioni di dollari e innumerevoli posti di lavoro, e siamo al limite del comico quando penso che tu sia convinta di aver fatto una scelta fuori dalle proposte
della moda quindi in effetti indossi un golfino che è stato selezionato per te dalle persone qui presenti... in mezzo a una pila di roba. (Miranda)

Vorrei esordire proprio con questo estrapolato dal famoso film "Il diavolo verste Prada" e sfido chiunque a dire che non lo ha mai visto! A mio parere è semplicemente fantastico,
un'inno alla moda, un pò crudo inizialmente ma poi esalarante ed inimitabile, non ho altre parole per descriverlo. Ogni volta che lo rivedo mi riinnamoro nuovamente.

"I love shopping"



Una commedia in perfetto stile americano, divertente e dinamica, con al centro la tematica del mondo della moda e dello style.
Vi descrivo brevemente la trama del film.
Nel mondo glamour di New York, Rebecca Bloomwood, una giovane giornalista, è una ragazza che ama divertirsi e che è veramente brava a fare shopping, forse un pò troppo brava.....E' dipendente dello
shopping, senza speranze e sta navigando in un mare
di debiti! Rebecca sogna di lavorare per il suo magazine di moda preferito, ma non fa in tempo a provarci che si imbatte in un posto come redattrice per una rivista finanziaria pubblicata dalla stessa casa compagnia. Tutto ad un tratto la sua rubrica diventa molto popolare portandola improvvisamente al vertice della celebrità. Una volta che i sogni diventano finalmente realtà, farà di tutto, con sforzi spesso divertenti, ad evitare che il suo passato venga a galla e non rovini la sua fantastica storia d'amora e la carriera vertiginosa.........

giovedì 26 novembre 2009

MODA :mezzo d'espressione!

C'è gente che dice che le persone che danno importanza al look sono insopportabili...Ora vi faccio una domanda, secondo voi dare importanza al proprio look è una cosa negativa?Anch'io non sopporto "le pecore" che seguono ogni stupida moda,"se quella ha i jeans strappati devo averli anch'io a tutti i costi",però credo che ognuno debba voler bene a sè stesso,aver cura del proprio corpo e del proprio aspetto e soprattutto sentirsi bene con sè stessi.Ognuno di noi dovrebbe avere un proprio stile che aiuti ad ESPRIMERE IL PROPRIO "EGO" ,cosa che purtroppo non succede a parecchie persone!

mercoledì 25 novembre 2009

Non solo sesso e moda

"Sex and the City", non è come spesso viene ridotto, una superficiale espressione di tardo femminismo, legato solo al sesso facile e all'abuso della carta di credito.
Racconta, infatti, anche il desiderio, spiccatamente femminile, di un'autentica affermazione di sè, una ricerca della propria indipendente identità di donna.
La rappresentazione dell'amicizia femminile è il veicolo privilegiato di autoanalisi e condivisione delle esperienze, agita attraverso gli occhi di personaggi che si evolvono e non si esauriscono negli stereotipi.





martedì 24 novembre 2009

lunedì 23 novembre 2009

fashion_film_festival

Fashion in Film Festival: tra moda e cinema


Dal 10 al 31 maggio 2008, si inaugura l'appuntamento biennale londinese che esplora le connessioni tra il mondo del cinema e la moda. L'edizione di quest'anno si ispira al legame tra cinema, moda e criminalità.
l look perfetto può non solo colpire, ma anche uccidere. È stata questa l'ispirazione degli organizzatori del secondo Fashion in Film Festival. Lanciato inizialmente nel 2005 come un progetto del prestigioso Central Saint Martins College of Art and Design, l'evento si è trasformato in unvero e proprio festival nel corso degli anni.L'evento - finanziato da importanti istituzioni internazionali come la University of the Arts di Londra e il Museum of the Moving Images di New York - è ora considerato a livello internazionale come una sorta di forum per l'approfondimento del ruolo fondamentale che ha avuto il cinema nella divulgazione della moda e come un'opportunità per riscoprire classici internazionali nei quali la moda, gli abiti o i costumi giocano un ruolo importante. Il titolo quest'anno è "If Looks Could Kill". L'evento si propone infatti di esplorare il legame tra cinema, moda, criminalità e violenza attraverso una serie di film gialli, noir e horror dai primi del '900 fino al 2005, video e installazioni di giovani artisti, incontri e conferenze con nomi celebri come la stilista Bella Freud, il direttore dell'edizione britannica del mensile GQ Dylan Jones, la critica del Sotheby's Institute of Arts Gilda Williams e la giornalista dell'International Herald Tribune Alice Rawsthorn.

Perchè la Dea dell'Apparenza!?






Ciao a tutti..
Ho deciso di fare il mio blog prendendo come spunto il blog di Melania Carvelli "Moda Oggi", che potete trovare al seguente indirizzo web http://themillionarie.blogspot.com/ .La mia scelta è caduta proprio su questo blog per l'interesse che nutro nei confronti dell'argomento ma anche perché la pagina di Melania è fatta abbastanza bene. Innanzitutto tra l'indirizzo web e il contenuto stesso del blog troviamo un'accordo perfetto, poi è chiarissimo anche il messaggio che trasmette ossia di cosa volesse signifi
care il concetto di moda,infatti scrollando la pagina capiamo dopo un millesimo di secondo di cosa tratta il blog. Insomma appena ho visto il suo link e c'ho cliccato non sono rimasta delusa, quindi tutto fila liscio! Inoltre mi ha affascinato perché l'autrice affronta la moda dai diversi punti di vista. Partiamo dall'introduzione ossia cosa sia oggi e per noi la moda, da dove nasce il concetto di moda, per poi procedere alla descrizione dettagliata dello "stile" fin dalla nascita(anni '20) sino ai giorni nostri, il concetto del gossip, ossia qual'è lo stile delle nostre star più amate e come si pongono al pubblico. Molto interessanti sono anche i post che affrontano i problemi che può portare il troppo attaccamento all'apparenza ed i fenomeni come la bulim
ia e l'anoressia. Nel complesso il blog mi risulta molto scorrevole e di facile lettura oltre che interessante. Di conseguenza il mio blog vuole essere una continuazione del blog di Melania, vorrei affrontare come il concetto di moda viene espresso nei telefilm e nei film più recenti.
Ma prima di procedere con la stesura del mio blog vorrei prendere in considerazione le caratteristiche tecniche. Lo sfondo scelto dall'autrice mi è sembrata una scelta abbastanza saggia dal momento che successivamente non ha avuto nessun tipo di problema né col testo né con le immagini, nel senso che non fa nessun tipo di contrasto fastidioso, inoltre appare molto "leggero" dal momento che c'è molto testo e tante immagini. La struttura del layout invece non mi è piaciuta moltissimo né per la decisione di fare
la colonna principale stretta e centrale, perché i video presi da youtube risultano tagliati a metà, né tanto meno la successione dei post. In questo modo i post sembrano interminabili e lunghissimi, lo spazio, tra post vari e immagini, sembra striminzito. Forse avendo scelto questo tipo di layout si poteva mettere le etichette ad ogni post, affinché chi è interessato al blog, aveva la possibilità di scegliere, dalle etichette, una tematica di proprio interesse senza essere costretto a leggere tutti i post. Ma questo non vuole assolutamente essere un giudizio negativo, è semplicemente un mio parere, anche perché io ritengo che il blog sia uno spazio assolutamente personale ed ognuno lo imposta come meglio crede. Un punto decisamente a favore di Melania invece è la quantità dei sostenitori, ben 19! Brava, sicuramente la scelta dell'a
rgomento è di comune interesse abbastanza vivace! Che dire, il blog ha catturato anche la mia di attenzione, tant'è che ho deciso di prenderlo in esame. Credo a questo punto di poter terminare con l'esame della struttura. E passerò ai post che farò io, facendo sempre riferimento al blog di Melania.

sabato 21 novembre 2009


"Ogni anno le persone vengono a New York per la doppia G.
Griff e Grande amore."




Ho preso come punto di partenza il notissimo telefilm "Sex and the City" perchè a mio avviso riesce a collegare in modo esilarante le tematiche tanto care a noi donne... Ossia l'amore, l'amicizia e soprattutto LA MODA! In effetti la sit- com è divenuta famosissima soprattutto per le scene ambientate nei bar chic, ristoranti lussuosi e club esclusivi il tutto rigorosamente è ambientato nella Grande Mela per la precisione a Manhattan. Il posto non è scelto a caso ma è dovuto proprio all'importanza affidata alla moda tant'è che la protagonista Carrie
Bradshaw è giornalista della rinomatissima rivista "Vogue".